echo´´; Sacro Bosco di Bomarzo - Viterbo



Il Parco

Nel 1552 Orsini creò nella sua tenuta di Bomarzo un labirinto di simboli dove si potesse vagare sino a smarrirsi. Tra statue gigantesche e creature mostruose. Dopo la morte del Principe Orsini il parco fu abbandonato e dopo secoli restaurato.
Il cosiddetto Parco dei Mostri o Sacro Bosco di Bomarzo, in provincia di Viterbo, é un complesso monumentale situato alle pendici di un vero e proprio anfiteatro naturale.
Il Parco é aperto tutti i giorno dell'anno con orario continuato:
08.30 - 19.00 (01/04 - 31/10)
08.30 al tramonto (01/11 - 31/03)






La storia del Parco di Bomarzo

Bomarzo, borgo del Lazio alle falde del Monte Cimino, possiede un'opera unica al mondo, la Villa delle Meraviglie, chiamata anche Sacro Bosco, spesso definito Parco dei Mostri.
Venne progettato dal principe Vicino Orsini e dal grande architetto Pirro Ligorio nel 1552. lI parco, pur inserendosi a pieno titolo nell'erudita cultura architettonico-naturalista del secondo Cinquecento, costituisce un unicum. I raffinati giardini all'italiana sono realizzati su criteri di razionalità geometrica e prospettica. con ornamenti quali le ampie terrazze, le fontane con giochi d'acqua e le sculture manieriste. Al contrario, il colto principe di Bomarzo si dedicò alla realizzazione di un eccentrico "boschetto" facendo scolpire nei massi di peperino, affioranti dal terreno, enigmatiche figure di mostri, draghi, soggetti mitologici e animali esotici, che altenò a una casetta pendente, un tempietto funerario, fontane, sedili e obelischi su cui fece incidere motti e iscrizioni. Il Sacro Bosco, non rispettando le consuetudini cinquecentesche, si presenta come una soluzione irregolare; i diversi elementi sono tra loro svincolati da qualsiasi rapporto prospettico e non sono accomunati da coerenza di proporzioni. ll tutto è inventato con criteri iconologici che sfuggono anche ai più appassionati studiosi, autentico labirinto di simboli che avvolge chi si addentra fisicamente o intellettualmente. Questi i motivi che hanno ispirato molti artisti del tempo, come Annibal Caro, Bitussi e il Cardinal Madruzzo. ln seguito alla morte di Vicino Orsini, nessuno si curò più di questo luogo che dopo secoli di abbandono è stato rivalutato da intellettuali e artisti come Claude Lorrain, Johann Wolfgang von Goethe, Salvador Dali, Mario Praz e Maurizio Calvesi.



La planimetria del Sacro Bosco




Tariffe Individuali

L'ingresso è a pagamento con le seguenti tariffe:
BIGLIETTO INTERO: € 10,00
BAMBINI (da 4 a 13 anni): € 8,00
DISABILI NON AUTOSUFFICIENTI: gratuito
Note: non è richiesta la prenotazione



Tariffe Gruppi

E' richiesta una lettera di presentazione dell’Ente promotore.

GRUPPI: € 8,00
(minimo 30 persone paganti; n.1 ingresso gratuito ogni 30 persone paganti)

DISABILI NON AUTOSUFFICIENTI: gratuito

Ingresso omaggio per l’autista dell’autobus.
Libro guida in omaggio
E' disponibile un servizio di visite guidate, a pagamento e su prenotazione.

IMPORTANTE: per il riconoscimento della tariffa Gruppi (min. 30 persone) è obbligatoria la prenotazione
almeno 2 giorni prima della visita ai seguenti contatti:
- telefono: 0761/924029
- fax: 0761/924029
- email: info@parcodeimostri.com

La Direzione si riserva di modificare tariffe e condizioni senza preavviso



Tariffe Scuole

Richiesta una lettera di presentazione della scuola con la lista degli alunni.

ALUNNI: € 6,00 (n.1 ingresso gratuito ogni 15 alunni)

INSEGNANTI: € 6,00

GENITORI: € 8,00

DISABILI NON AUTOSUFFICIENTI: gratuito

Ingresso omaggio per l’autista dell’autobus.
Libro guida in omaggio
E' disponibile un servizio di visite guidate, a pagamento e su prenotazione.

IMPORTANTE: per il riconoscimento della tariffa Scuole è obbligatoria la prenotazione
almeno 2 giorni prima della visita ai seguenti contatti:
- telefono: 0761/924029
- fax: 0761/924029
- email: info@parcodeimostri.com

- Nel caso in cui la scuola desideri prenotare per pranzare all’interno del parco, può scegliere tra una serie di menù che vanno dallo snack veloce al pasto completo da consumare nelle apposite aree.

Menù Orco - Menù Drago - Cestino Nettuno - Cestino Pegaso - Cestino Tartaruga




Tariffe Colonie e Parrocchie

ADULTO: 8,00
BAMBINI: 6,00

- Richiesta una lettera di presentazione della parrocchia/colonia.
- un ingresso gratuito ogni 30 persone paganti.

DISABILI NON AUTOSUFFICIENTI: gratuito

Ingresso omaggio per lautista dellautobus e per il parroco.
libro guida in omaggio
disponibile un servizio di visite guidate, a pagamento e su prenotazione.

IMPORTANTE: Per il riconoscimento della tariffa Colonie e Parrocchie obbligatoria la prenotazione
almeno 2 giorni prima della visita ai seguenti contatti:
- telefono:0761/924029
- fax: 0761/924029
- email: info@parcodeimostri.com

- Nel caso in cui il gruppo desideri prenotare per pranzare allinterno del parco, pu scegliere tra una serie di men che vanno dallo snack veloce al pasto completo da consumare nelle apposite aree.

Men Orco - Men Drago - Cestino Nettuno - Cestino Pegaso - Cestino Tartaruga




Visite Notturne

Unevento unico, una passeggiata misteriosa al chiaro di luna, tra fiaccole e illuminazioni suggestive
Lapertura notturna del Sacro Bosco concessa a chi ne faccia richiesta, dal 1 Aprile al 2 Novembre, sino alle ore 24:00 salvo approvazione da parte della Direzione.

possibile organizzare aperitivi nel Parco o cene caratteristiche.

La concessione dellapertura su richiesta riservata ad un gruppo minimo di 30 visitatori, e comporta il versamento della somma di Euro 16,00 per persona.

Sar richiesto il pagamento di un biglietto di Euro 16,00 per ogni persona eventualmente eccedente le 30

La prenotazione della visita dovr essere concordata con almeno 15 gg. di anticipo.

Il pagamento dellimporto dovuto, dovr pervenire con 10 giorni di anticipo rispetto alla data della visita, a mezzo di bonifico bancario.

La visita nel Parco non potr comunque superare le 2 ore.

Eventuali disdette, a pagamento avvenuto, comportano una penale del 50% rispetto alla somma versata che sar trattenuta.

Durante lapertura su richiesta, non sono concesse agevolazioni tariffarie.

Gli importi sono comprensivi di apertura del Parco, presenza di un nostro responsabile, servizio di vigilanza straordinario, spese generali per luce, acqua, pulizia preliminare e risistemazione finale per la riconsegna degli ambienti.

possibile organizzare visite guidate accompagnate da un suggestivo sottofondo di musica rinascimentale eseguito con strumenti depoca.



Servizi


- Book shop

- Bar

- Tavola calda

- Ristorante su prenotazione (solo per gruppi)

- Area bambini

- Parcheggio non custodito




Come Arrivare

Distanze chilometriche: 

A1 Uscita - Attigliano Km 4 
Roma 105 Km
Firenze 215 Km
Perugia 114 Km
Terni 50 Km
Civitavecchia 76 Km
Gubbio 140 Km
Caprarola 32 Km
Viterbo 21 Km
Bagnaia 14 Km
Tarquinia 62 Km
San Martino al Cimino 29 Km
Civita di Bagnoregio  36 Km
Soriano nel Cimino 11 Km
Orvieto 41 Km
Orte 15 Km
Grosseto 156 Km

AUTO
Da Viterbo:
A 20 km da Viterbo percorrendo la superstrada Viterbo-Orte uscita Bomarzo.

Autostrada A1:
Uscita Attigliano, direzione Bomarzo

TRENO
Fermata Stazione: 
Orte Scalo poi prendere Autobus direzione Bomarzo
Viterbo, Autobus direzione Bomarzo
info orari: http://www.cotralspa.it





Orari

Il Parco è aperto tutti i giorni dell'anno con orario continuato:

08.30 - 19.00 (da Aprile ad Agosto)

08.30 al tramonto (da Settembre a Marzo)




Cartina




Mappa




Regolamento

Il visitatore del Sacro Bosco, al momento dell’acquisto del biglietto, accetta espressamente le condizioni generali che regolano l’ingresso nel Parco e l’utilizzo dei servizi offerti.

- NO PICNIC

- NON FUMARE

- USARE GLI APPOSITI CESTINI

- NON ARRAMPICARSI SULLE SCULTURE

- RISPETTARE IL VERDE

- NON CORRERE

- AMMESSI SOLO CANI GUIDA PER NON VEDENTI


Il personale del Parco è autorizzato a sorvegliare sul rispetto di ogni regola di comportamento fissata nel presente Regolamento e si riserva il diritto di negare l’accesso, o di richiedere l’uscita dal Parco, senza rimborso alcuno,agli utenti che tengano condotte sconvenienti e/o pericolose per se stessi e gli altri.




Botanica

''Le potature degli alberi e degli arbusti del Sacro bosco di Bomarzo avvengono secondo criteri ecologici, per il rispetto della flora e dell'ambiente circostante, preservando i micromondi che abitano ogni singola pianta, e il benessere della pianta stessa.''



Relazione dell'alboricoltore ecoetico

Sappiamo già, grazie alle indicazioni scientifiche dell’arboricoltura moderna, quelle che sono le corrette pratiche per potare e mantenere ordinata la chioma di un albero. Sappiamo quali sono le dimensioni dei diametri dei tagli oltre il quale è bene non andare, quanta percentuale di chioma asportare e come applicare i tagli di ritorno per mantenere bilanciate le branche ed i rami.
Crediamo però che sia giunto il momento di considerare gli alberi e particolarmente quelli in ambito urbano e rurale ma soprattutto quelli delle ville storiche, quali elementi fondamentali per il contributo alla biodiversità e alla creazione di habitat che contribuiscono a realizzare ecosistemi complessi e quindi a offrire ricovero a una vasta popolazione di esseri viventi, quali l’avifauna, micro mammiferi (si pensi ai pipistrelli), e a una vasta gamma di specie d’insetti contribuiscono a svolgere ruoli non sostituibili come gli impollinatori.
L’operatore in arboricoltura deve dunque gestire gli alberi rispettando non solo le fasi fisiologiche che l’albero vive durante le stagioni ma anche la presenza degli organismi che dimorano in esso garantendone la presenza anche nei tempi avvenire. Un particolare riguardo sarà rivolto alla sfera ipogea troppo spesso dimenticata, ricordando sempre che i
sintomi che si notano in chioma non possono essere risolti con una semplice potatura, bensì è necessario ricorrere a trattamenti sul terreno con prodotti naturali, come micorrizie e biostimolanti.
A tale scopo abbiamo realizzato il seguente decalogo:
1) La potatura degli alberi deve rispettare le fasi vegetative evitando di intervenire sulle parti vive durante lo sviluppo delle gemme fogliari e durante il periodo in cui le foglie si preparano a cadere, quindi la primavera e l’autunno.
2) La potatura non deve mai stravolgere l’aspetto naturale di un albero e deve essere eseguita sempre e solamente con il criterio di tagli di ritorno che ben si mascherino all’interno della chioma.
3) Nel caso in cui su un albero ci siano porzioni di tronchi secchi di grandi, dimensioni questi non andranno rimossi ma eliminata la porzione o le ramificazioni che possono costituire un pericolo e i tagli andranno trattati con la scolpitura del taglio a corona così da conferire un aspetto naturale come quella di una branca spezzata.
4) Si avrà particolare riguardo nel mantenere cavità interne ai tronchi sia che siano utilizzate da qualsiasi specie animale sia che siano libere sia che siano inutilizzate.
5) Mai s’interverrà alla rimozione di nidi di uccelli in particolare durante le nidificazioni e si porrà particolare riguardo a non danneggiare i nidi durante le pratiche di potatura, se l’intervento non è compatibile con la difesa del nido, si rimanderà a quando i pulli hanno abbandonato la pianta e sono in grado di volare.
6) L’abbattimento di alberi sarà eseguito solo in seguito ad una perizia che ne determina l’instabilità e quindi il pericolo o in seguito ai criteri di lotta obbligatoria per contenere malattie epidemiche eliminando soggetti infetti. E comunque mai durante il periodo di nidificazione dell’avifauna.
7) Mai s’interverrà con prodotti fitosanitari tossici per l’ambiente o che possano alterare l’equilibrio della sfera biotica dell’albero.
8) Particolare riguardo lo avremo per la sfera ipogea assicurandoci che questa possieda tutti gli elementi che garantiscano a un albero salute e nutrimento.
9) Si preferiranno sempre interventi sul terreno rispetto ad azioni invasive sul tronco.
10) Consolidare la chioma tramite l’uso di cavi così come l’impiego di sostegni da terra devono essere considerate l’extrema ratio e non una prassi, prediligeremo invece l’alleggerimento delle branche eseguendo opportuni tagli di ritorno.








 





Contatti

Sacro Bosco
loc. Giardino s.n.c
01020 Bomarzo
(VT) Italy

Tel. 0761/924029

Fax 0761/924174

- Per ufficio stampa, eventi, shooting e produzioni audiovisive.

E-mail: press.sacroboscobomarzo@gmail.com

- Informazioni generali

E-mail: info@parcodeimostri.com